██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Testosterone
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwcwtestosterone è un mwdaormone mwdqsteroideo del gruppo mwdgandrogeno prodotto principalmente dalle mwdwcellule di Leydig situate nei mweatesticoli e, in minima parte, dalle mweqovaie e dalla mwegcorteccia surrenale. È presente anche nelle donne che, rispetto agli uomini, hanno una maggiore tendenza a convertire quest'ormone in mwewestrogeni. La desinenza -one è dovuta alla presenza di un gruppo chetonico CO sull'atomo C3 del primo anello del carbonio [A] dello steroide.
Contents
• Storia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Descrizione
Nell'uomo è deputato allo sviluppo degli organi sessuali (differenziazione del testicolo e di tutto l'mwigapparato genitale) e dei caratteri sessuali secondari, come la mwiwbarba, la distribuzione dei mwjapeli, il timbro della mwjqvoce e la forza muscolare. Il testosterone nell'età puberale interviene anche sullo sviluppo scheletrico, limitando l'allungamento delle mwjgossa lunghe ed evitando in questo modo una crescita spropositata degli arti (stimola la chiusura dei punti di accrescimento presenti fra mwjwepifisi e mwkadiafisi).
Nell'uomo adulto i livelli di testosterone giocano un ruolo molto importante per quanto riguarda la mwkgsessualità, l'apparato muscolo scheletrico, la vitalità e la buona salute, intesa soprattutto come protezione da malattie metaboliche come mwkwipertensione e mwladiabete mellito e secondo recenti studi anche sulla mwlqdepressione. Contribuisce a garantire la mwlgfertilità in quanto stimola la maturazione degli mwlwspermatozoi nei testicoli. Inoltre influenza qualità e quantità dello mwmasperma prodotto poiché opera sulle mwmqvie seminali e sulla mwmgprostata, deputate alla produzione di sperma. La produzione giornaliera di testosterone nell'uomo varia dai 5 ai 7 milligrammi, ma raggiunti i 30 anni tende a diminuire annualmente dell'1%.
Il testosterone regola anche il desiderio e la soddisfazione sessuale: infatti ha la funzione di attuare l’"appetito" sessuale. Un deficit di mwnamwnqlibido (desiderio sessuale) è spesso associato a una disfunzione del testosterone. Ciò è stato evidenziato anche per il desiderio sessuale femminile a seguito della sua diminuzione nel periodo post-menopausale. Il testosterone è utilizzato farmacologicamente sia in uomini sia in donne, qualora vi siano alterazioni nei suoi livelli.
Il testosterone è presente in tutti i mwnwvertebrati con l'eccezione dei mwoapesci che sostituiscono quest'ormone con l'mwoq11-ketotestosterone.
Funzioni, variazioni, regolazione del testosterone
Il testosterone è il principale ormone maschile e viene:
• sintetizzato maggiormente nelle cellule di Leydig interstiziali dei testicoli a partire da molecole di colesterolo.
• trasformato nel fegato in altre sostanze ormonali o decomposto e smaltito tramite i reni
La sua principale funzione è:
• in collaborazione con altri ormoni e neurotrasmettitori regola funzioni metaboliche e sessuali, in particolare aumenta l'mwqganabolismo e diminuisce l'mwqwinsulinoresistenza, diminuendo quindi il rischio di contrarre mwradiabete mellito di tipo 2cite-ref-autogenerato1-4-0[4]cite-ref-autogenerato2-5-0[5]
• migliora le facoltà mwtgcognitive diminuendo il rischio di mwtwdepressione e mwuademenzacite-ref-autogenerato1-4-1[4]
• aumenta l'mwvganabolismo dell'osso diminuendo il rischio di mwvwosteoporosicite-ref-autogenerato1-4-2[4]
• migliora la mwxqcircolazione sanguigna diminuendo il rischio di avere mwxgmalattie cardiovascolaricite-ref-autogenerato1-4-3[4]cite-ref-6[6]
La sintesi testosteronica è notevolmente variabile con l'età:
• dalla nascita fino all'età di dieci anni è a un livello basso,
• nell'adolescenza maschile tra i dieci e vent'anni aumenta rapidamente,
• diminuisce lentamente dai trent'anni alla fine della vita.
A causa di "sfasamenti" dei processi metabolici di sintesi e di smaltimento, c'è una grande variazione giornaliera (circadiana)
• con un marcato minimo verso le ore 1:00 e
• un massimo tra le ore 6:00 e 13:00
Il testosterone ha delle funzioni fisiologiche (assieme ad altri ormoni e fattori) prevalentemente metaboliche e sessuali.
Funzioni fisiologiche del testosterone
| abbondanza | mancanza | conseguenze della mancanza | rischi di patologie |
|---|---|---|---|
| osteopoiesi ↑ | osteoclasti ↑ osteoblasti ↓ | la resistenza ossea diminuisce e aumentano i rischi di osteoporosi | verso l'apparato locomotore |
| proteoneogenesi ↑ | sintesi di tessuti ↓ | la forza muscolare diminuisce | verso l'apparato locomotore |
| lipolisi ↑ | lipogenesi ↑ | il grasso corporeo aumenta | verso l'apparato locomotore |
| ematopoiesi ↑ | eritrociti ↓ | stanchezza, spossatezza | verso l'apparato cardiovascolare |
| vasoprotezione | depositi vasali | rischi aterosclerotici | verso l'apparato cardiovascolare |
| normotensione | ipertensione o ipotensione | rischi cardiaci | verso l'apparato cardiovascolare |
| tolleranza al glucosio ↑ | tolleranza al glucosio ↓ | rischi di diabete II | sindromi metaboliche |
| libidine ↑ | libidine ↓ | rischio di perdita dell’appetito sessuale | sessuali, psichiche, comportamentali |
| aggressività ↑ | depressività ↑ | rischio di malavoglia, depressività | sessuali, psichiche, comportamentali |
Testosterone e anabolismo
Il testosterone è uno dei principali ormoni anabolici, assieme all'asse mwxqGH/mwxgIGF-1 e all'mwxwinsulina. Prodotto principalmente dal testicolo e in minor parte dall´mwyaovaia e dal mwyqsurrene, favorisce il passaggio degli amminoacidi alle cellule muscolari, ma al contrario dell'asse GH/IGF-1, ha un'azione maggiormente mwygipertrofica (aumento del volume della cellula muscolare) mediante un aumento del mwywcitoplasma, piuttosto che un'azione mwzaiperplasica (aumento del numero delle cellule muscolari), questa favorita principalmente dal IGF-1. Ha un effetto minore sulla proliferazione della cellula ossea (favorita invece da GH/IGF-1), ma interviene soprattutto sull'accumulo di amminoacidi nel muscolo scheletrico, ed essendo androgeno particolarmente nel mwzqpene e nel mwzgclitoridecite-ref-apparato-endocrino-8-0[8]. Ha una forte azione di inibizione dell'insulinoresistenza, quindi aumenta la sensibilità del tessuto muscolare a captare i nutrienti, in particolare gli amminoacidi.
Variazione con l'età
Il testosterone viene sintetizzato già dal feto a partire dalla sesta settimana di gestazione in quantità intorno a 0,5mw2q mg/die. In questo stadio promuove la crescita ossea e muscolare ed è responsabile della differenziazione sessuale.
• Aumenta lentamente fino a circa 1mw3a mg/die entro i dieci anni di età.
• Tra i dieci e diciotto anni di età (adolescenza maschile) la sintesi aumenta rapidamente fino a raggiungere 5 ÷ 7mw3g mg/die, per rimanere a questo livello fino a circa ventinove anni.
• Dai trent'anni in su la sintesi diminuisce di circa 2% all'anno fino a raggiungere 3 ÷ 4mw4a mg/die all'età di ottant'anni.
Si notano differenze individuali di ±15% tra individui poco o molto virili: un maschio poco virile raggiunge a vent'anni una produzione testosteronica pari a quella di cui un maschio molto virile dispone ancora a sessant'anni.
Le sieroconcentrazioni non sono "parallele" alla sintesi, perché oltre alla quantità di testosterone sintetizzato subentrano altrettanto complessi meccanismi di trasformazione e di smaltimento metabolico sulla concentrazione ematica.
Variazione circadiana
Il testosterone è sintetizzato dalle cellule di Leydig nell'interstizio testicolare a partire dal colesterolo. La maggior parte si lega poi all'albumina e al SHGB (sex hormone-binding globulin) ematica.
La metabolizzazione è caratterizzata da due meccanismi:
• conversione periferica (negli organi di mira) in DHT (di-hydro-testosterone) ed estradiolo
• decomposizione nel fegato in diversi metaboliti; congiunzione e smaltimento renale (p.es. come 17-keto-steroide).
Inoltre, a causa di "sfasamenti" di processi di sintesi e di conversione / smaltimento, c'è una grande variazione giornaliera (circadiana):
la testosteronemia raggiunge un minimo verso la 1:00 di notte. Poco dopo la regolazione causa un notevole aumento di sintetizzazione mentre la decomposizione diminuisce, il che fa rapidamente aumentare la testosteronemia fino alle 6:00 ÷ 12:00. Il pomeriggio prevalgono i processi metabolici decompositori e la testosteronemia si abbassa lentamente fino alla 1:00 di notte.
Regolazione della testosteronemia
Le mw9qcellule di Leydig, stimolate dall'mw9gormone luteinizzante (LH) proveniente dall'mw9wipofisi, producono il testosterone a partire dal mw-acolesterolo nell'interstizio dei mw-qtesticoli e lo forniscono ai tubuli seminiferi per la regolazione della mw-gspermatogenesi.
Una parte viene usata per la sintesi periferica di di-hydro-testosterone e mw-aestradiolo, un'altra viene metabolizzata per essere smaltita.
Il testosterone e l'estradiolo in circolazione "frenano" a monte la produzione di ormone luteinizzante (LH), mw-gormone follicolo-stimolante (FSH) e l'ormone di rilascio di mw-wgonadotropine.
Tramite questo circuito regolativo si instaura un mwaqeritmo circadiano (giornaliero) di concentrazione di testosterone nel siero ematico.
Testosterone e protezione da malattie metaboliche
In passato si pensava che il testosterone avesse funzioni prettamente sessuali; recentemente si è scoperto che il suo ruolo va molto oltre la mera sessualità e coinvolge tutto il corpo. È stato visto, ad esempio, che il testosterone contribuisce alla regolazione della crescita muscolare e ossea, di alcuni aspetti comportamentali e dell'umore, dell'insulinoresistenza, della sudorazione, del metabolismo del colesterolo, ecc.
La carenza di testosterone (mwaquipogonadismo) è associata a molte malattie come mwaqydisfunzione erettile, mwaqcdemenza, mwaqgosteoporosi, mwaqkdiabete mellito di tipo 2, mwaqoobesità, mwaqsmalattie cardiovascolari e mwaqwsindrome metabolica.
L'mwarsipogonadismo è una condizione che può portare a diabete mellito, inoltre è stato visto che in uomini ipogonadici l'assunzione di testosterone diminuisce l'mwarwinsulinoresistenza e migliora il quadro glicemicocite-ref-autogenerato2-5-1[5]cite-ref-autogenerato5-11-0[11]cite-ref-autogenerato4-12-0[12].
Testosteronemia
Metodi di determinazione
Ci sono diversi test ematici per determinare il testosterone totale nel siero, ma i valori sono da usare con prudenza, perché non includono testosterone metabolicamente attivo.
Di contrasto il testosterone libero è sintomaticamente e diagnosticamente più affidabile. La misurazione diretta è molto costosa e varia notevolmente tra laboratorio e laboratorio. Esiste però una determinazione indiretta tramite un calcolo tra testosterone totale, albumina e SHBG (sex hormone binding globuline).
C'è un piccolo calcolatore sul sito della ISSAM in merito che calcola il testosterone libero e biodisponibile dai valori per testosterone totale e SHBG:
Valori di riferimento
Non è stato stabilito un limite inferiore "normale", bensì è stato raggiunto il seguente accordo tra specialisti:
Viste le forti variazioni circadiane, è preferibile che i campioni siano rilevati in mattinata (anche se non è definito nella letteratura a cui si è fatto riferimento).
| Testosterone totale | Testosterone libero | |
|---|---|---|
| > 12 nmol/l (346 ng/dl) | > 250 pmol/l (72 pg/ml) | Abbondanza |
| < 8 nmol/l (231 ng/dl) | < 180 pmol/l (52 pg/ml) | Mancanza |
Storia
Già gli mwaveantichi egizi effettuarono studi sugli effetti terapeutici e sui mwavipoteri procurati dai testicoli;cite-ref-test-13-0[13] mwavcPlinio il Vecchio definì utile per un rafforzamento sessuale il mwavgpene di asino intriso di olio; non solamente nel mwavkbacino del Mediterraneo gli studi medici e fisiologici prosperavano, dato che anche in mwavoIndia intorno al mwavsII secolo a.C. il noto medico mwavwSusruta nei suoi testi mwav0ayurvedici consigliò per la cura dell'mwav4impotenza l'ingestione di sostanze testicolari. Il medico persiano dell'mwav8VIII secolo d.C. Johannes Mesuè il Vecchio indicò un peculiare estratto testicolare per migliorare il desiderio sessuale.cite-ref-14[14]
In periodi più recenti dapprima il fisiologo francese mwawuClaude Bernard nel mwawy1855 e soprattutto il suo connazionale mwawcCharles Brown-Sequard nel mwawg1889 formularono l'ipotesi della mwawksecrezione endogena integrativa per consentire una organoterapia. Brown-Sequard viene considerato uno dei padri della mwawoendocrinologia moderna, dato che intuì l'esistenza di sostanze in grado di svolgere il compito di controllori e di regolatori fisiologici, per di più secrete dall'organismo stesso.cite-ref-test-13-1[13] Brown-Sequard diffuse gratuitamente vari campioni di liquido estratto dai testicoli di cani e di altre cavie e grazie a questo impulso l'ambiente medico-scientifico in tutto il mondo si attivò in ricerche che portarono il futuro mwaw8Nobel mwaxaFritz Pregl, verso la fine del mwaxeXIX secolo, a esperimenti atti a verificare il miglioramento delle prestazioni fisiche indotto da sostanze testicolari.
I primi mwaxmtrapianti testicolari vennero effettuati intorno al mwaxq1913 e nel mwaxu1918 il mwaxychirurgo Loe L. Stanley incominciò una lunga serie di interventi sui suoi particolari pazienti, i detenuti del mwaxccarcere di San Quintino in mwaxgCalifornia arrivando a favorevoli conclusioni sul benessere apportato ai suoi malati.cite-ref-test-13-2[13]
Negli mwax4anni trenta vari gruppi di ricerca si impegnarono nella scoperta dei fattori mwax8androgenici presenti nei testicoli: tra i primi vi furono nel mwaya1935 l'équipe di mwayeErnst Laqueur che pubblicò mwayiSull'ormone maschile cristallino dei testicoli, quella di mwaymLeopold Ruzicka (Nobel) con l'articolo mwayqSulla preparazione artificiale dell'ormone testicolare testosterone, e quella di mwayuAdolf Butenandt (Nobel) con il resoconto mwayyUn metodo per preparare il testosterone dal colesterolo.cite-ref-test-13-3[13] Da questo momento iniziò l'era dell'utilizzo del testosterone sintetico.
Impiego clinico del testosterone
Indicazioni
Il testosterone è indicato principalmente nella terapia dell'mway4ipogonadismo.
A livello di ricerca scientifica sembra avere una promettente efficacia contro mwazainfarto, mwazemalattie cardiocircolatoriecite-ref-15[15], mwazyanemiacite-ref-autogenerato3-16-0[16], mwazsdiabete mellitocite-ref-autogenerato2-5-2[5]cite-ref-autogenerato5-11-1[11]cite-ref-autogenerato4-12-1[12], mwaagosteoporosi e altre malattie metabolichecite-ref-autogenerato3-16-1[16], mwaa0depressionecite-ref-17[17].
Negli USA, in mwabmCanada e in mwabqNuova Zelanda dopo il 2010 si è avuto un aumento esplosivo delle vendite di testosterone nell'mwabuinvecchiamento e nei problemi età correlati. I farmaci a base di testosterone sono stati studiati e approvati nelle forme di mwabyipogonadismo con bassi livelli di testosterone endogeno. Suggerendo che bassi livelli di testosterone sono correlati con l'invecchiamento e con la bassa mwabclibido maschile si è fatta una "indebita" pressione sulla popolazione circa la possibilità di "risolvere" un problema tipico dell'età, secondo una tipica strategia di mwabgdisease mongering. Inoltre è stato tentato di spostare il valore patologico del livello serico del testosterone circolante agendo sulle categorie di medici specialisti.cite-ref-pmid25809947-18-0[18]
Nel percorso di transizione di genere da femmina a maschio
Il testosterone viene impiegato nella terapia ormonale insieme alla chirurgia plastica nel processo di transizione mwab8mwacaFtM, dal sesso femminile a quello maschile. Lo scopo è quello di mascolinizzare il corpo. Tale terapia dura tutta la vita diminuendo il dosaggio man mano che l'età avanza.
Effetti collaterali
Nei soggetti ipogonadici di età inferiore ai 40 anni l'assunzione di testosterone a fini clinici comporta una bassa frequenza di gravi effetti collateralicite-ref-19[19], tuttavia essa spesso causa mwaccginecomastia (dovuta alla conversione di quest'ormone in estrogeni), ammorbidimento dei testicoli, e riduzione della sintesi di gonadotropine pituitarie (mwacgLH e mwackFSH) con conseguente inibizione della produzione endogena di testosteronecite-ref-autogenerato3-16-2[16].
In passato si credeva che il testosterone, quindi anche l'assunzione dello stesso, potesse aumentare il rischio di mwac8malattie cardiovascolari, tuttavia è stato visto che quest'ipotesi non era soltanto falsa, ma addirittura era vero il contrario: l'uso di questa sostanza riduceva questi rischicite-ref-autogenerato3-16-3[16].
Il testosterone può alzare il valore di mwaduematocrito, che se in eccesso può causare trombosi, perciò i soggetti che ne fanno uso dovrebbero controllare regolarmente questo parametrocite-ref-autogenerato3-16-4[16].
La maggioranza degli studi non ha trovato un aumento di rischio di mwadscancro alla prostata tra i soggetti che assumono testosterone, tuttavia l'assunzione di questa sostanza dovrebbe essere attentamente valutata ed eventualmente monitorata in persone che hanno un cancro alla prostata o che per familiarità sono soggetti a questa malattiacite-ref-autogenerato3-16-5[16].
Nonostante i maschi abbiano più testosterone e siano naturalmente più aggressivi delle femmine, sembra che i criminali in genere non abbiano maggiori livelli di testosterone rispetto alle persone dello stesso sesso che non delinquono, perciò negli esseri umani non esiste un'associazione statistica tra i livelli di testosterone e l'mwaeeaggressivitàcite-ref-isbn0-12-373612-9-20-0[20]. In generale è stato visto che in alcuni casi, se l'assunzione eleva eccessivamente i livelli testosteronici (come avviene in alcuni atleti) è possibile un aumento di aggressività, che invece non avviene se l'assunzione è finalizzata alla cura dell'ipogonadismo e se le concentrazioni ormonali rimangono normali, in questi casi si può avere soltanto un miglioramento dell'umore e una maggiore grinta nell'affrontare la vita quotidianacite-ref-21[21].
Il testosterone rientra fra le sostanze proibite durante l'attività sportiva agonistica sia in allenamento sia in gara (The 2007 Prohibited List World Anti-Doping Code), il suo uso a fini sportivi viene considerato mwaesdoping.
Note
cite-note-11. Sigma Aldrich; rev. del 24.10.2012
cite-note-22. ↑ mwafuY. B. Chiao, D. E. Johnston e J. S. Gavaler, mwafymwafcEffect of chronic ethanol feeding on testicular content of enzymes required for testosteronogenesis, in mwafgAlcoholism, Clinical and Experimental Research, vol.mwafk 5, n.mwafo 2, 1981, pp.mwafs 230–236, mwafwDOI:mwaf010.1111/j.1530-0277.1981.tb04894.x. mwaf4URL consultato il 3 marzo 2026.
cite-note-autogenerato1-44. ↑ mwahkThe many faces of testosterone. [Clin Interv Aging. 2007mwaho] - PubMed - NCBI
cite-note-autogenerato2-55. ↑ mwaiiThe dark side of testosterone deficiency: I... [J Androl. 2009 Jan-Febmwaim] - PubMed - NCBI
cite-note-66. ↑ mwaicThe dark side of testosterone deficiency: I... [J Androl. 2009 Sep-Octmwaig] - PubMed - NCBI
cite-note-77. ↑ mwaiwThe dark side of testosterone deficiency: I... [J Androl. 2009 Jan-Febmwai0] - PubMed - NCBI
cite-note-apparato-endocrino-88. ↑ Frank H. Netter. mwajemwajiApparato endocrino. Elsevier srl, 2002. p. 225. ISBN 88-214-2657-2.
cite-note-99. ↑ mwajcImproved prediction of all-cause mortality by a com... [Steroids. 2012mwajg] - PubMed - NCBI
cite-note-1010. ↑ mwajwAnabolic deficiency in men with chronic heart fa... [Circulation. 2006mwaj0] - PubMed - NCBI
cite-note-autogenerato5-1111. ↑ mwakmmwakqncbi.nlm.nih.gov, mwakuhttps://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19859074?itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum&ordinalpos=10mwaky Titolo mancante per url mwakcurl (aiuto).
cite-note-autogenerato4-1212. ↑ mwak8mwalancbi.nlm.nih.gov, mwalehttps://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16728551mwali Titolo mancante per url mwalmurl (aiuto).
cite-note-test-1313. ↑ John M.Hobermann e Charles E.Yesalis, mwal8La storia del testosterone, Le Scienze (Scientific American), num. 320, aprile 1995, pag. 72-79.
cite-note-1414. ↑ mwammUna breve storia del testosterone mwamqArchiviatomwamu il 10 novembre 2022 in mwamyInternet Archivemwamc. viadisalute. Accessed 10 Novembre 2022
cite-note-1515. ↑ mwamwmwam0ncbi.nlm.nih.gov, mwam4https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22511747mwam8 Titolo mancante per url mwanaurl (aiuto).
cite-note-autogenerato3-1616. ↑ mwaoamwaoemwaoiHypogonadism in the Aging Male Diagnosis, Potential Benefits, and Risks of Testosterone Replacement Therapy, su mwaomhindawi.com.
cite-note-1717. ↑ mwaocmwaogabcsalute.it, mwaokhttp://www.abcsalute.it/notizie-salute/news/in-arrivo-nuove-cure-contro-la-depressione.htmlmwaoo Titolo mancante per url mwaosurl (aiuto).
cite-note-1919. ↑ mwaqaRisks and benefits of testosterone therap... [Nat Rev Endocrinol. 2013mwaqe] - PubMed - NCBI
cite-note-2121. ↑ mwaramwarencbi.nlm.nih.gov, mwarihttps://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17178554mwarm Titolo mancante per url mwarqurl (aiuto).
Voci correlate
• mwaroUomo
• mwarwAndropausa
• mwar4Menopausa
• mwasaLibido
• mwasiEstrogeno
• mwasqTestosterone propionato
Altri progetti
Altri progetti
• Wikiquote
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikiquote contiene citazioni sul testosterone
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «testosterone»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sul testosterone
Collegamenti esterni
• citereftreccani-ittestosterone, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefbritannica-com(EN) Robert D. Utiger, testosterone, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwaswtulane.edu: The Hormones: Androgens
• mwas4urologycentre: Measurement of Testosterone level
• citereftreccani-testosteroneTestosterone, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.